Home CONSORZIO

CONSORZIO

Consorzio di Tutela del Prosciutto Veneto Berico-Euganeo D.O.P.


Il Consorzio di Tutela del Prosciutto Veneto Berico-Euganeo si è costituito a Montagnana  il 10 giugno 1971 tra i produttori operanti nella zona compresa tra i colli Berici ed Euganei e si propone di tutelare l’origine e la qualità del prodotto.

 Decreto Interministeriale 6/4/90
Il Consorzio diventa Organismo Abilitato alla tutela del Prosciutto Veneto Berico-Euganeo.

Legge 4 Novembre 1981 N. 628
Il Parlamento Italiano ha emanato le norme relative alla tutela della Denominazione di Origine Tipica del Prosciutto Veneto Berico-Euganeo.

Reg. (CE) n.1107/96 del 12 Giugno 1996
L’Unione Europea ha riconosciuto la D.O.P (Denominazione di Origine Protetta) al Prosciutto Veneto Berico-Euganeo, approvando il disciplinare depositato per la registrazione ai sensi del Reg. (CE) n. 2081/92, certificata come tale ai sensi dell’art. 10 del reg. (CE) N. 510 DEL 2006 e successive modificazioni ed integrazioni. La denominazione “Prosciutto Veneto Berico-Euganeo” è una D.O.P. ai sensi e per gli effetti del Reg. (CE) n. 1151 del 2012 che ha abrogato e sostituito il Reg. (CE) n. 2081 del 1992.

Decreto Ministeriale 27/12/2012
Il Consorzio inizia a svolgere le funzioni relative alla Denominazione di Origine Protetta Prosciutto Veneto Berico-Euganeo nella filiera di preparazione delle carni come da art. 53 della Legge 128/1998 sostituito dall’art. 14 della Legge 526/1999.



ATTIVITÀ

Il Consorzio di Tutela del Prosciutto Veneto Berico-Euganeo, per effetto della attribuzione della Denominazione di Origine Protetta, ha ceduto nel 1996 il compito di controllo e verifica sul rispetto del Disciplinare di Produzione ad un Ente di Certificazione esterno, I.N.E.Q. Istituto Nord Est Qualità, autonomo, indipendente da tutti gli attori della filiera ed autorizzato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.

L’attività odierna consiste invece nella promozione, attraverso strumenti mediatici ed eventi, del Prosciutto Veneto D.O.P. assieme al territorio in cui viene prodotto.

Il Consorzio, inoltre, è incaricato a svolgere  le funzioni relative alla D.O.P. che si concretizzano in attività di controllo, obbligatorie ai sensi del Decreto Ministeriale  27 Dicembre 2012,  presso tutti i soggetti che mettono in vendita, somministrano o promuovono il Prosciutto Veneto, al fine di tutelarne la denominazione, l’immagine ed il rispetto delle norme vigenti.

Tale attività viene svolta con l’ausilio di Agenti Vigilatori, con la qualifica di Agenti di Pubblica Sicurezza, che sono addetti all’accertamento delle violazioni di cui agli articoli 1,2 e 5 del D. Lgs. 19 Novembre 2004 n. 297. Ogni anno, il Consorzio trasmette al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali tutti gli atti e la documentazione che attestano l’esercizio delle attività per le quali il Consorzio è stato incaricato.



DISCIPLINARE GENERALE

Il disciplinare di produzione prevede una forma naturale semi-pressata, senza piedino e una legatura a mezzo corda passata con un foro nella parte superiore del gambo; le cosce, provenienti esclusivamente da maiali nati ed allevati in cinque regioni del centro-nord Italia, vengono salate e massaggiate a lungo, poste a riposo per almeno tre mesi, quindi lavate, asciugate e stuccate con un impasto di grasso di maiale e farina di cereali; la successiva stagionatura dura per almeno altri dieci mesi; il peso, a stagionatura ultimata, è di 8-11 kg. circa, fatta eccezione per i prosciutti destinati alla disossatura il cui peso minimo non dovrà essere inferiore ai 7 kg.


Prosciutto Veneto Berico-Euganeo – Denominazione di Origine Protetta.
Disciplinare Generale e dossier di cui all’articolo 4 del Regolamento (CEE) n. 2081/92 del Consiglio del 14 luglio 1992.